Il congiuntivo passato rumeno presenta una situazione conclusa dal punto di vista di un altro verbo o di un’altra espressione: Mă bucur să fi găsit soluția. (Sono contento di aver trovato la soluzione.) Il suo nome tradizionale rumeno è conjunctiv perfect. La sua struttura di base è sempre să fi seguito da un participio passato.
Come si forma il congiuntivo passato rumeno?
Usa la sequenza fissa să fi seguita dal participio passato attivo del verbo principale. La sequenza non cambia in base al soggetto. Ripassa i participi passati rumeni se non conosci il participio.
| Soggetto | Forma con a lucra | Significato |
|---|---|---|
| eu | să fi lucrat | che io abbia / avessi lavorato |
| tu | să fi lucrat | che tu abbia / avessi lavorato |
| el / ea | să fi lucrat | che lui / lei abbia / avesse lavorato |
| noi | să fi lucrat | che noi abbiamo / avessimo lavorato |
| voi / dumneavoastră | să fi lucrat | che voi abbiate / aveste lavorato |
| ei / ele | să fi lucrat | che loro abbiano / avessero lavorato |
Quale participio segue să fi?
Il verbo principale fornisce il proprio participio passato attivo, mentre fi rimane invariato. Non sostituire fi con le forme del congiuntivo presente che cambiano in base alla persona, să fiu, să fii, să fie, să fim, o să fiți: sono forme del congiuntivo presente di a fi, non elementi di questo tempo composto. Consulta il presente di a fi per le altre forme comuni del verbo.
| Infinito | Participio passato | Congiuntivo passato |
|---|---|---|
| a veni (venire) | venit | să fi venit |
| a face (fare) | făcut | să fi făcut |
| a vedea (vedere) | văzut | să fi văzut |
| a scrie (scrivere) | scris | să fi scris |
| a hotărî (decidere) | hotărât | să fi hotărât |
| a fi (essere) | fost | să fi fost |
| a avea (avere) | avut | să fi avut |
In questo tempo composto attivo, il participio rimane nella forma base anche con soggetti femminili o plurali. Un soggetto femminile singolare usa venit: Ea se bucură să fi venit. (È contenta di essere venuta.) Un soggetto femminile plurale usa la stessa forma: Ele se bucură să fi venit. (Sono contente di essere venute.) L’accordo riguarda gli usi aggettivali o passivi del participio, non questa forma verbale attiva.
Dove si collocano la negazione e i clitici?
Metti nu e i pronomi atoni con funzione di oggetto o riflessiva tra să e fi. Nella sequenza interamente separata, nu precede il clitico: să nu mă fi ajutat (non avermi aiutato), să nu îl fi văzut (non averlo visto).
- Clitico nella forma affermativa: Mă bucur să mă fi ajutat. (Sono contento che tu mi abbia aiutato.) Il clitico mă segue să e precede fi.
- Clitico nella forma negativa: Nu cred să nu-mi fi spus adevărul. (Non credo che tu non mi abbia detto la verità.) La forma ridotta nu-mi è comune; la sequenza interamente separata è să nu îmi fi spus.
- Più elementi interposti: Să nu te mai fi văzut niciodată! (Se solo non ti avessi mai più visto!) Qui compare prima nu, seguito dal clitico te e dall’avverbio mai.
- Clitico femminile con funzione di complemento oggetto: il rumeno usa sia să o fi văzut sia la forma elisa s-o fi văzut. Dopo nu, confronta să nu o fi văzut e să n-o fi văzut. Le forme complete mostrano separatamente ogni posizione.
Quando il congiuntivo passato indica una situazione conclusa?
Usa il congiuntivo passato quando la situazione della subordinata è considerata già conclusa o anteriore al momento indicato dal verbo o dall’espressione della proposizione principale. La traduzione italiana precisa dipende da quel punto di riferimento: să fi plecat può corrispondere a «essere partito», «che qualcuno sia partito» o «che qualcuno fosse partito».
| Contesto della proposizione principale | Esempio | Che cosa esprime il congiuntivo passato |
|---|---|---|
| Obbligo nel passato | Ar fi trebuit să fi plecat mai devreme. | La partenza avrebbe dovuto avvenire prima del momento passato di riferimento. |
| Desiderio nel passato | Aș fi vrut să fi venit cu noi. | L’arrivo è una possibilità conclusa ma non realizzata o rimpianta. |
| Valutazione nel presente | Mă bucur să fi găsit soluția. | Il parlante valuta ora positivamente il fatto di aver trovato la soluzione. |
| Possibilità impersonale | E posibil să fi uitat parola. | L’aver dimenticato è una possibilità conclusa, non un’azione presente. |
| Valutazione impersonale | Ar fi fost bine să fi verificat datele. | Controllare prima i dati sarebbe stato opportuno nel passato. |
Tra i verbi comuni della proposizione principale ci sono a trebui (dovere), a vrea (volere), a putea (potere) e a se bucura (essere contento). Tra le espressioni impersonali comuni ci sono e posibil, e necesar e ar fi bine. Il congiuntivo passato non indica di per sé che la situazione sia controfattuale: questa interpretazione dipende dal verbo della proposizione principale, dal condizionale o dal contesto.
Può esprimere un desiderio, un rimpianto o una valutazione controfattuale?
Sì. Un frammento indipendente che inizia con să fi può esprimere un rimpianto o un desiderio relativo a un’azione passata conclusa: Să fi rămas acasă! (Se solo fossi rimasto a casa!) Una struttura condizionale o valutativa rende più chiara l’interpretazione irreale: Ce bine ar fi fost să fi venit! (Come sarebbe stato bello se fossi venuto!) Questi usi sono distinti dalla normale esposizione fattuale, nella quale la stessa forma colloca semplicemente un evento subordinato concluso.
In che cosa differisce dal congiuntivo presente e dal condizionale perfetto?
Le tre forme si distinguono per ciò che segue să e per l’elemento che cambia in base alla persona. Il congiuntivo presente ha dopo să un verbo finito che cambia in base alla persona. Il congiuntivo passato usa să fi invariabile seguito da un participio. Il condizionale perfetto ha un ausiliare condizionale che cambia in base alla persona e di solito non introduce una proposizione con să.
| Forma | Schema | Esempio e uso |
|---|---|---|
| Congiuntivo presente | să + verbo finito | Vreau să vii. (Voglio che tu venga.) Il verbo cambia in base alla persona e qui presenta l’azione come non conclusa. |
| Congiuntivo passato | să fi + participio | Mă bucur să fi venit. (Sono contento che tu sia venuto.) Il congiuntivo passato presenta l’evento subordinato come concluso. |
| Condizionale passato | ausiliare condizionale + fi + participio | Aș fi venit, dar nu am putut. (Sarei venuto, ma non ho potuto.) È il predicato irreale o condizionale della propria proposizione; consulta il condizionale passato. |
- Non usare să fiu venit come congiuntivo passato di a veni. Să fiu è la prima persona singolare del congiuntivo presente di a fi; la forma corretta è să fi venit.
- Non accordare il participio con il soggetto: usa să fi venit con ea ed ele, non să fi venită o să fi venite in questo tempo composto attivo.
- Non confondere Ar fi trebuit să fi plecat con Ar fi plecat. La prima forma contiene un verbo della proposizione principale al condizionale seguito da una subordinata al congiuntivo passato; la seconda è un predicato al condizionale passato e significa «lui o lei sarebbe partito/a».
- Non interpretare ogni sequenza să fi come un rimpianto. In E posibil să fi greșit esprime una possibilità conclusa; in Să fi rămas acasă! il frammento indipendente esprime un rimpianto o un desiderio.
Qual è il significato più naturale di Ar fi trebuit să fi plecat mai devreme.?
- Qualcuno dovrebbe partire prima adesso.
- Qualcuno stava partendo prima.
- Qualcuno sarebbe dovuto partire prima.
- Qualcuno sarà partito prima.
L’espressione della proposizione principale ar fi trebuit indica un obbligo passato non realizzato, mentre să fi plecat presenta la partenza come conclusa prima del momento passato di riferimento.
Scegli la forma attiva del congiuntivo passato per noi: Ne bucurăm ___ la timp.
- să fim terminăm
- să fi terminat
- să fim terminat
- să fi terminați
Il congiuntivo passato attivo usa să fi invariabile seguito dal participio terminat. La forma non diventa să fim con noi, mentre terminați suggerirebbe un participio accordato con funzione passiva o aggettivale, non questo tempo composto attivo.
Completa la frase con la forma piena neutra: Nu cred ___ văzut pe Radu.
- să îl fi
- să fi îl
- să nu îl fi
- să fi văzut îl
Il clitico con funzione di complemento oggetto îl si colloca tra să e fi: Nu cred să îl fi văzut pe Radu. La negazione nu appartiene alla proposizione principale, quindi non modifica la posizione normale del clitico.
Quale frase contiene il congiuntivo passato anziché il condizionale passato?
- Aș fi venit cu voi.
- Ar fi venit cu voi.
- Dacă aș fi venit cu voi, aș fi ajutat.
- Mă bucur să fi venit cu voi.
In să fi venit, să introduce il congiuntivo passato invariabile. Le altre frasi usano ausiliari condizionali che cambiano in base alla persona, come aș o ar, e contengono predicati al condizionale passato.
Quale frase esprime il desiderio pieno di rimpianto del parlante di essere rimasto a casa?
- Să fim rămas acasă!
- Să fi rămas acasă!
- Să fi rămași acasă!
- Am să fi rămas acasă!
Il frammento indipendente Să fi rămas acasă! può esprimere un rimpianto o un desiderio relativo a un’azione passata conclusa. L’ausiliare rimane fi anziché diventare fim. In questa costruzione attiva il participio non si accorda nella forma rămași.