Il rumeno ha tre forme scritte che si confondono facilmente: il possessivo sa in Cartea sa este pe masă. (Il suo libro è sul tavolo.), il marcatore del congiuntivo să in Vreau să citesc. (Voglio leggere.) e la forma con trattino s-a in S-a întors devreme. (Lui o lei è tornato/a presto.). L’ortografia dipende dalla funzione grammaticale.
Come scegli tra sa, să e s-a?
Usa sa per il possesso con un nome femminile singolare, să prima di un verbo al congiuntivo presente e s-a quando la forma atona s- di se si unisce all’ausiliare a in un passato composto.
| Forma | Funzione grammaticale | Controllo rapido | Esempio |
|---|---|---|---|
| sa | Aggettivo possessivo | Indica a chi appartiene qualcosa e concorda con un nome femminile singolare. | sora sa (sua sorella) |
| să | Marcatore del congiuntivo presente | Lo segue un verbo finito in una proposizione di desiderio, necessità, possibilità o simile. | Vreau să plec. (Voglio partire.) |
| s-a | Clitico + ausiliare a | Di solito inizia un gruppo verbale al passato composto prima di un participio passato. | S-a deschis ușa. (La porta si è aperta.) |
Quando sa è la forma possessiva?
Sa è la forma femminile singolare dell’aggettivo possessivo di terza persona. Significa suo, sua o di esso, e il nome che determina è femminile singolare: cartea sa (il suo libro), fiica sa (sua figlia) e ideea sa (la sua idea). Il possessore può essere maschile o femminile; la forma cambia secondo la cosa posseduta. Confronta fratele său (suo fratello) con sora sa (sua sorella). Per il sistema completo, consulta gli aggettivi e i pronomi possessivi.
Quando să è il marcatore del congiuntivo?
Usa să prima di un verbo al congiuntivo presente dopo espressioni di desiderio, necessità, possibilità, permesso, consiglio o valutazione: Vreau să învăț. (Voglio imparare.), Trebuie să pleci. (Devi partire.) e Este posibil să plouă. (È possibile che piova.). Il verbo dopo să esprime persona e numero.
La stessa grafia compare anche nella comune costruzione del futuro o să: O să vin mâine. (Verrò domani.) Qui să ha una funzione diversa, ma conserva il segno diacritico. Consulta il congiuntivo presente rumeno e il futuro con o să per gli schemi più ampi.
Quando s-a è la forma con trattino?
Scrivi s-a quando la forma atona s- di se precede l’ausiliare a della terza persona singolare nel perfectul compus. Il verbo seguente è di solito un participio passato: S-a întors. (Lui o lei è tornato/a.), S-a oprit autobuzul. (L’autobus si è fermato.) e S-a spus adevărul. (È stata detta la verità.) Il significato preciso della forma breve dipende dal verbo e dal contesto, ma la grafia con trattino resta la stessa. Consulta il passato composto rumeno, i pronomi riflessivi rumeni e il trattino rumeno.
Quali errori devi evitare?
- Non scegliere sa solo perché in una frase suona come să. Confronta Cartea sa (il suo libro) con Vreau să citesc (voglio leggere).
- Non usare să prima di un nome quando esprimi il possesso: scrivi sora sa, non sora să.
- Non sostituire s-a con uno spazio o con să: scrivi S-a întors, con il clitico e l’ausiliare uniti da un trattino.
- Non supporre che il genere del possessore determini sa. Il nome della cosa posseduta determina il possessivo: fratele său, ma sora sa.
- Conserva le lettere rumene in tutti e tre i contrasti. sa, să e s-a sono forme scritte diverse. Consulta i segni diacritici rumeni.
Quale frase usa sa come aggettivo possessivo?
- Cartea sa este pe masă.
- S-a întors acasă.
- Vreau să citesc.
- Trebuie să pleci.
In Cartea sa, sa indica a chi appartiene il libro e concorda con il nome femminile singolare cartea. Le altre frasi usano s-a in un gruppo verbale al passato oppure să come marcatore del congiuntivo.
Completa la frase: Vreau ___ citesc acum.
- s-a
- să
- sa
- său
Dopo Vreau, l’azione si esprime con il congiuntivo presente: Vreau să citesc. La forma să richiede il segno diacritico; sa è la forma possessiva, mentre s-a appartiene a una costruzione verbale diversa.
Quale frase significa correttamente «Lei è tornata presto»?
- Ea se-a întors devreme.
- Ea s-a întoarsă devreme.
- Ea s-a întors devreme.
- Ea să întors devreme.
Il passato composto usa s-a prima del participio întors: Ea s-a întors devreme. Le altre opzioni hanno un clitico in più, una forma di participio errata per questo tempo oppure il marcatore del congiuntivo nella costruzione sbagliata.
Quale frase usa correttamente la forma possessiva dopo sora?
- El vorbește cu sora să.
- El vorbește cu sora s-a.
- El vorbește cu sora său.
- El vorbește cu sora sa.
Il nome femminile singolare sora richiede la forma possessiva sa: El vorbește cu sora sa. Le forme să e s-a hanno funzioni legate al verbo, mentre său concorda con un nome maschile o neutro singolare.
Perché il rumeno usa fratele său ma sora sa per lo stesso possessore?
- La forma cambia secondo il genere del possessore.
- Il possessivo concorda per genere e numero con il nome della cosa posseduta.
- Sa si usa solo alla fine di una frase.
- Său è la forma al passato di sa.
Il possessivo concorda con la cosa posseduta, non con il possessore. Fratele è maschile singolare e richiede său; sora è femminile singolare e richiede sa.